Benvenuti nel sito della Biblioteca Popolare "Salvatore Barra" di Partinico


Sito della Biblioteca Popolare "Salvatore Barra"
Sede: Circolo "Peppino Impastato" del PRC, via Venezia (ex Arena Lo Baido) - Partinico
Indirizzo e-mail: bibliotecasalvatorebarra@hotmail.it

domenica 18 agosto 2013

Pianissimo - Libri sulla strada fa tappa a Partinico

Pianissimo – Libri sulla strada
Sabato 24 agosto 2013, ore 18.30
Ex arena Lo Baido, Partinico

Da un capo all’altro della Sicilia, per quasi un mese, alla guida di un furgone FIAT 900 del ’76 colmo di libri: ecco cos’è Pianissimo – Libri sulla strada, l’evento itinerante ideato da Filippo Nicosia, giovane professionista dell’editoria che ha scelto la sua regione per un atto forte di diffusione della lettura. 

La Sicilia detiene infatti, dopo la Basilicata, il record negativo di lettori: se un comune senza librerie rappresenta il fallimento del sistema educativo, a rischio è anche il ruolo di scuola e università quali luoghi cruciali per i futuri lettori.

giovedì 13 dicembre 2012

Presentazione del libro "La chiamata" di Egle Palazzolo

DOMENICA 16 DICEMBRE alle ORE 18
in via Baida 12 (ex Arena Lo Baido)

La Biblioteca popolare "Salvatore Barra" organizza la presentazione del libro:
"La chiamata- storia di un ragazzo che non sapeva sognare"
di Egle Palazzolo

Ne discutono con l'autrice:

Antonio Neri, Biblioteca popolare "Salvatore Barra"
Dario Carnevale, editore Istituto Poligrafico Europeo
Stefania Savoia, redattrice Mezzocielo

LA MAFIA matriarcale

Cinque anni avevo, signor giudice, e guardavo le pecore, ogni mattina, al pascolo. Ci andavo con mio pare. Mi svegliavano che ancora non si vedeva giorno. Mi lavavo la faccia e mi bevevo il latte caldo che mi preparava mia madre. Ci mettevo dentro i pezzi del pane rimasto il giorno prima e lei mi diceva «Spingilo bene, ammollalo che si fa dolce e ti piace. «Poi mi metteva il fasciacollo di lana fatto da lei, a strisce colorate, che prima era di mio fratello grande che ormai aveva altre cose da fare e con noi ci stava poco: L' altro fratello, quello prima di me, alle pecore non ci badava più. Rimanevo io solo, per aiutare mio padre a tirare avanti col pascolo e la semina di qualche pezzo di terreno che era come fosse suo. Ma non per venderlo o per costruire, solamente per coltivarci qualche cosa e farci qualche lavoretto.

lunedì 19 novembre 2012

Partinico. Presentazione del libro "La pirdunanza" di Vincenzo Ciminello


DOMENICA 25 NOVEMBRE alle ore 18
presso la Biblioteca popolare "Salvatore Barra" (ex Arena Lo Baido)

Presentazione del libro "LA PIRDUNANZA" di Vincenzo Ciminello

Ne discutono con l'autore: 
Rosaria Barbarotto, biblioteca popolare "Salvatore Barra"
Giovanni Nicolosi, semiologo

Descrizione:
Dai taccuini di un medico appassionato di Etnografia, a distanza di decenni vengono ricostruiti due delitti avvenuti in un paesino siciliano durante la Settimana Santa del 1950. Sullo sfondo dei riti penitenziali di una confraternita, un amore illecito potrebbe turbare il kosmos di una comunità ancorata alle sue tradizioni. Il dottor Di Giacomo scopre una verità che anche la Legge vuole tacere.


giovedì 8 novembre 2012

Presentazione del libro "Guerra e libertà - Silvio Trentin e l'antifascimo italiano (1936-1939)" di Carlo Verri


DOMENICA 11 NOVEMBRE alle ORE 18
presso la Biblioteca popolare "Salvatore Barra" (ex Arena Lo Baido)

Presentazione del libro di Carlo Verri:
"Guerra e libertà - Silvio Trentin e l'antifascismo italiano (1936-1939)"

Ne discutono con l'autore:
Mimmo Neri, docente di storia e filosofia
Tommaso Baris, docente di storia contemporanea all'Università di Palermo
Recensione di Enrico Acciai:

Silvio Trentin, volontario durante le Grande Guerra e precoce antifascista, scelse la via dell’esilio in Francia già dal 1926 interrompendo così una brillante carriera accademica. Dopo aver vissuto nell’area parigina, nella seconda metà degli anni Trenta si traferì a Tolosa dove aprì e gestì una libreria. Repubblicano, nel 1929 partecipò alle fasi di organizzazione del movimento “Giustizia e Libertà” diventando uno dei più stretti collaboratori di Carlo Rosselli. L’itinerario di Silvio Trentin, così sommariamente sintetizzato, è in tutto e per tutto da considerarsi come comune a quello di molti suoi contemporanei e, proprio per questo, di assoluto interesse. Carlo Verri con questo lavoro riempie finalmente un vuoto che stava cominciando a farsi sentire; pur rivestendo un ruolo di primo piano all’interno del variegato universo antifascista italiano, sino ad oggi ed escludendo l’ormai datato lavoro di Frank Rosengarten (Silvio Trentin dall’interventismo alla Resistenza, Feltrinelli, Milano 1980), mancava infatti uno studio che facesse il punto su Silvio Trentin durante gli anni più “dinamici” nella storia dell’emigrazione antifascista.